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Inizierà l'8 Settembre 2017 il campionato provinciale di tiro a segno organizzato dal comitato provinciale AICS di Caltanissetta presso il poligono di Tiro a Segno Nazionale di  Caltanissetta.

Saranno previste 4 categorie, per ognuna di esse si disputerà una prova di qualificazione ed una finale secondo il seguente calendario.

CategoriaQualificazioneFinale
25m - Calibro 22LR 8/9/10 Settembre 17 Settembre
25m - Mano Forte Grosso Calibro* 15/16/17 Settembre 1 Ottobre
10m - Mano Forte Grosso Calibro* 8/9/10 Settembre 17 Settembre
 10m - Due Mani Grosso Calibro* 15/16/17 Settembre 24 Settembre

 * Calibri ammessi: 7.65 browning, 380 ACP, 7.65 Parabellum, 9x21, 38 Special, 45 ACP, 45HP, 40S&W. Per maggiori informazioni sul munizionamento ammesso contattare la Sezione di Tiro a Segno  Nazionale di Caltanissetta  oppure l'AICS.

 

Il tiratore può scegliere di partecipare ad una o più categorie.

Per ogni prova dovranno essere sparati 50 colpi totali, per categoria, su 4 bersagli distinti: 10 colpi su 2 bersagli e 15 colpi nei rimanenti 2 bersagli.

Dovranno essere consegnati all'organizzazione solo 2 bersagli dei 4 utilizzati, uno con 10 colpi ed uno con 15 colpi.

Saranno ammessi alla finale i primi 6 classificati di ogni categoria.

Verranno premiati i primi  3 classificati di ogni categoria con coppe e medaglie. Il 4°, 5° e 6° posto verrà premiato con una medaglia.

Non resta che augurare in bocca al lupo a tutti i partecipanti...me compreso!

tessera AICS

ISCRIZIONI APERTE

Per iscrizioni e informazioni contattare il Presidente Provinciale AICS

Vito Natale tel. 3711589408

 

 

Pubblicato in Armi e Balistica
Venerdì, 06 Gennaio 2017 16:49

Classificazione dei poligoni di tiro

I poligoni di tiro non sono tutti uguali, i frequentatori di queste strutture lo sanno bene, spesso infatti chiedono alla direzione se è possibile sparare con un calibro piuttosto che con un altro.

poligono tiro tunnel galleria 720

Cos'è un Poligono di tiro?
E' un'infrastruttura opportunamente organizzata per l'addestramento e l'esercitazione al tiro con armi da fuoco, in condizioni di sicurezza, comprendente zona servizi e impianto di tiro.

 

Ma allora come si classificano i poligoni di tiro?

Possiamo distinguere due tipologie di poligoni:

  • Aperti
  • Chiusi

Tra i poligoni chiusi, possiamo inoltre distinguere, due sotto tipologie:

  • Poligoni Chiusi a cielo aperto
  • Poligoni Chiusi a cielo chiuso o in galleria

Volendo fare qualche esempio, i campi per il "tiro dinamico" possono essere inquadrati tra i poligoni aperti, i poligoni del Tiro a Segno Nazionale invece possono essere inquadrati tra i poligoni chiusi a cielo aperto oppure tra quelli in galleria.

campo di tiro poligono aperto 350
Poligono di tiro aperto
poligono di tiro in galleria
Poligono di tiro in galleria
Poligono TSN caltanissetta
Poligono chiuso a cielo aperto

Escludendo fin da ora i poligoni "Privati", nel seguito tratterò solo ed esclusivamente dei poligoni di tiro dell'Unione Italiana Tiro a Segno (Ente Pubblico).
In Italia, è il Genio Militare ad emanare le direttive tecniche da rispettare per ottenere l'agibilità al tiro della struttura.
Riassumendo fortemente, le direttive tecniche hanno come fine ultimo il mantenimento delle condizioni di sicurezza, durante lo svolgimento delle attività di allenamento/addestramento, sia all'interno della struttura sia all'esterno.

Arriviamo finalmente alla questione del calibro, quella che interessa maggiormente ai fruitori degli impianti di tiro.
Il Genio Militare classifica i poligoni in ragione degli armamenti che possono essere utilizzati al suo interno, e quindi in ragione dell'energia cinetica che possiede il proiettile all'uscita della volata della canna.

Ad esempio, nel caso di poligoni chiusi a cielo aperto (la maggior parte dei poligoni dell'UITS), la direttiva tecnica D.T./P2 (2006) individua 3 Categorie di armi:

  •  1^ Categoria
    • tutte le armi che, unitamente al munizionamento impiegato, sviluppano un’energia cinetica iniziale fino a 254,904 J;
    • armi ad avancarica;
    • armi che unitamente al munizionamento impiegato, sviluppano un’energia cinetica iniziale fino a 617,652 J a condizione che vengano utilizzate esclusivamente pallottole in piombo non incamiciate.
  • 2^ Categoria
    armi che, unitamente al munizionamento impiegato, sviluppano un’energia cinetica iniziale da 264,708 J a 617,652 J ; tra queste, le attuali più significative sono le seguenti:
    • calibro 7,65 mm Parabellum;
    • calibro 7,63 mm Mauser;
    • calibro 9 mm Corto;
    • calibro 9 mm Glisenti;
    • calibro 9 mm Parabellum;
    • calibro 10,35 mm Ordin Ital.;
    • calibro 0,38” Special Wad-C;
    • calibro 0,45” Auto;
    • calibro 7,62 mm Pall. Plast.;
    • calibro 0,32 SSWL-WAD-C.
  • 3^ Categoria
    armi che, unitamente al munizionamento impiegato, sviluppano un’energia cinetica iniziale da 627,456 J a 3.931,600 J; tra queste, le attuali più significative sono le seguenti:
    • calibro 7,62 mm (Carabina Winchester);
    • calibro 0,357” Magnum;
    • calibro 5,56 mm M 193 (SS92);
    • calibro 5,56 mm SS 109;
    • calibro 7,62 mm NATO;
    • calibro 7,62 mm Pall. Corta g.;
    • calibro 0,44”mm Magnum.

Un impianto di tiro abilitato per l'utilizzo delle armi di 3^ Categoria ovviamente risponde a standard prestazionali più elevati rispetto ad un impianto di tiro abilitato per la seconda o prima categoria.

A questo punto però è facile confondere lo standard prestazionale con la sicurezza, deve essere chiaro che gli standard di sicurezza sono i medesimi per tutte le categorie di impianto.
Per cui un impianto di "3^ Categoria" non è più sicuro rispetto ad un impianto di "1^ Categoria", è semplicemente in grado di "gestire" proiettili dotati di maggiore energia cinetica, quindi calibri e munizioni più potenti.

Per quanto attiene ai poligoni in galleria, le categorie stabilite dalla D.T./P1 (2005) sono le seguenti:

  • 1^ Categoria armi che unitamente al munizionamento impiegato, sviluppano una energia cinetica iniziale fino a 80kgm (chilogrammetri)
  • 2^ Categoria armi che unitamente al munizionamento impiegato, sviluppano una energia cinetica iniziale da 80 kgm a 130kgm
  • 3^ Categoria armi che unitamente al munizionamento impiegato, sviluppano una energia cinetica iniziale da 130kgm a 350 kgm

Le direttive, forniscono i valori dell'energia cinetica in due differenti unità di misura, rispettivamente Joule e chilogrammetri, per chi non avesse dimestichezza con il passaggio dal sistema internazionale (S.I.) al sistema tecnico (S.T.) e viceversa di seguito ho riassunto in un'unica tabella le varie soglie di energia in entrambi i sistemi.

Categoria Poligono Chiuso a Cielo Aperto Poligono Chiuso a Cielo Chiuso
S.I. (Joule) S.T. (kgm) S.I. (Joule) S.T. (kgm)
da a da a da a da a
1^ Categoria

anche con pallottola blindata 0,00 254,904 0,00  25,984  0,00  784,800 0,00 80,00
con pallottola di piombo non blindata 0,00 617,652 0,00  62,961  -  - - -
2^ Categoria   264,708  617,652  26,983  62,961  784,800  1.275,300 80,00 130,00
3^ Categoria   627,456  3.931,600  63,961  400,775  1.275,300  3.433,500 130,00 350,00

 
Che tipo di munizionamento è possibile utilizzare all'interno del poligono di tiro?

All'interno dei poligoni dell'UITS è possibile utilizzare solo ed esclusivamente

  • cartucce a pallottola ordinaria (blindata);
  • cartucce con pallottole di piombo non blindate;
  • cartucce da esercitazione con pallottole di plastica, gomma, cera o di materiali facilmente frangibili.

L'utilizzo del proiettile blindato è consentito o meno in ragione dell'energia cinetica alla volata posseduta dal proiettile ed alla categoria di abilitazione dell'impianto di tiro.

Nei poligoni in galleria, l'utilizzo dei proiettili di piombo non blindati, è consentito solo dove è installato un parapalle ad assorbimento e comunque secondo le valutazioni della commissione per l'agibilità. All'interno di tali poligoni (galleria) è infine ammesso l'impiego di pallottole in acciaio qualora il parapalle sia ad assorbimento.

 

Bene, adesso hai le idee più chiare, quindi la tua Sezione di Tiro a Segno Nazionale per quali categorie è abilitata?

Hai dubbi o necessità di una consulenza? Compila il modulo contatti

 

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