VenMag11
Ieri ho partecipato al seminario di aggiornamento, organizzato dal mio ordine professionale, sulla revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni.
Ho apprezzato la chiara esposizione dei preparatissimi colleghi Furnari e Miano.
 

Dopo ben 10 anni dal 2008, il 22 Marzo scorso sono entrate in vigore le nuove NTC 2018 - D.M. 17 Gennaio 2018: Aggiornamento delle "Norme Tecniche per le Costruzioni"

A fronte di un aggiornamento previsto con cadenza biennale mi sembra un ottimo risultato visti i normali tempi del legislatore in Italia.
Alla data attuale la circolare di esplicativa non è ancora stata emanata.

 

Già depositato il ricorso al TAR

Alcune grandezze hanno cambiato nome ma sono rimaste pressochè identiche nella sostanza, scorrendo i capitoli troviamo passi avanti e a volte passi indietro.
Qualche giorno fa  è già stato depositato il ricorso al TAR a causa di un comma che rischia di paralizzare il settore dei controlli sulle costruzioni. Il comma in questione infatti consente l'attività di prelievo dei campioni dalle strutture già esistenti solo ad un esiguo numero di operatori, un centinaio di laboratori prove e materiali, impedendo di fatto ai professionisti incaricati lo svolgimento  delle attività in questione.
 
Per assurdo il campionamento di un materiale da costruzione non è più di competenza dei professionisti ma di un centinaio di laboratori prove, con operatori che non hanno nemmeno l'obbligo di possedere un titolo professionale.
Mi piace sottolineare che il settore della diagnostica delle costruzioni esistenti in Italia è tra i più avanzati al mondo grazie all'immenso patrimonio storico edilizio del quale disponiamo e sul quale bisogna spesso agire per conservarlo nel tempo.
ntc2018

Cenni su alcune modifiche

Entrando più nel merito e non volendo essere esaustivo, di seguito un breve cenno ad alcune delle modifiche introdotte dalle nuove NTC:
  • Eliminato qualsiasi riferimento alle verifiche con il metodo delle tensioni ammissibili che ricordo poteva ancora essere applicato al verificarsi di particolari condizioni.
  • Per il legno si parla di X-LAM o CLT  in modo esplicito "Pannelli di tavole incollate a strati incrociati" nella tabella dei coefficienti parziali di sicurezza.
  • Novità introdotte anche nell'analisi statica non lineare (pushover) per edifici in muratura.
  • E' stato sviluppato un nuovo criterio per la definizione della regolarità in pianta e modificato il criterio di definizione degli impalcati rigidi.
  • Il calcolo del periodo di vibrazione fondamentale, per l'analisi statica lineare, è stato modificato aggravando l'onere computazionale migliorando però la bontà del risultato ottenuto.
  • Per gli edifici esistenti, per gli interventi di miglioramento, è nato un valore minimo da raggiungere per l'indicatore di rischio
 
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