SabFeb24

Qualche giorno fa ho letto su varie testate giornalistiche che un professore dell'I.I.S. Almerico Da Schio di Vicenza ha portato i suoi alunni a lezione in un poligono di tiro.

La madre di uno studente, ha avvertito il consigliere veneto del PD, Andrea Zanoni che ha subito preso la palla al balzo per strumentalizzare la vicenda e chiedere al governatore Luca Zaia di:

bandire ogni tipo di attività scolastica che preveda l'uso di armi, anche se ad aria compressa

Fortunatamente i rappresentanti dei genitori difendono l'operato della scuola. Scoppia comunque la polemica sollevata dal pregiudizio di personaggi che ignorano che il Tiro a Segno è uno SPORT alla pari di altri più noti come il calcio, la pallavolo, il tennis ecc.

In modo totalmente ottuso Zanoni, nel comunicato stampa del 16 Febbraio 2018, dichiara :

Mi giunge da parte di un genitore di un ragazzo di prima superiore una segnalazione che, a maggior ragione di questi tempi, ritengo sconcertante. Un istituto tecnico di Vicenza, l’Almerico da Schio, ha infatti deciso di prevedere tra le proprie attività formative anche quella di avvicinare i ragazzi minorenni alla pratica del tiro a segno portandoli direttamente al poligono. Nel sito web della scuola tuttavia questa attività non compare tra quelle legate al piano dell’offerta triennale. Posso capire che il tiro a segno sia una disciplina sportiva che, come tutte, punta a creare vivai e promuove la diffusione tra i giovani. Ritengo tuttavia che l’utilizzo di pistole ed armi, seppur ad uso sportivo, non debba essere promosso in alcun modo dalla scuola pubblica

Continua poi:

"...non è infatti accettabile che la scuola diventi luogo nel quale facilitare l’avvicinamento e la pratica di strumenti che, al netto del risvolto sportivo, restano drammaticamente ed in via prioritaria strumenti di offesa e morte."

Chi scrive è un'istruttore dell'Unione Italiana Tiro a Segno ed un tiratore agonista, dentro il mondo del tiro da decenni.

Vorrei spiegare al consigliere regionale Zanoni ed a chi fosse vittima del pregiudizio che negli stand per il tiro ad aria compressa si pratica solo ed esclusivamente attività sportiva con attrezzi che tutto sembrano tranne che armi.

Si è proprio così, qualsiasi ragazzo/a che entusiasta arriva in poligono per iniziare a praticare il nostro sport mi chiede ma questa è una pistola? In realtà anche gli adulti hanno la stessa reazione alla vista della pistola / carabina da tiro.

pardini k12

Si tira con dei pallini in piombo su un bersaglio di carta, posto a 10m di distanza, nel quale non sono rappresentati uomini o animali, il bersaglio è composto da cerchi concentrici e l'obiettivo è il "10", il centro del bersaglio. Facile a dirsi, difficile a farsi.

Nessun allenatore sportivo, nello svolgimento del suo ruolo parlerà mai ai vostri ragazzi di violenza o di armi come strumenti di offesa e morte! Ne assocerà mai l'attività del tiro a segno a tali concetti. L'allenatore vuole campioni dello sport non militari da inviare al fronte.

 

Provo a riassumere in 6 punti cosa significa praticare questa disciplina a livello agonistico:

  • Sacrificio, tanto allenamento fisico e mentale
  • Ricerca della massima precisione, devi colpire un bersaglio di carta, preferibilmente nell'esatto centro...il 10
  • Concentrazione, è infatti necessario un elevatissimo livello di concentrazione per raggiungere alti traguardi
  • Autocontrollo, se un colpo non cade sul "10" devi controllare la tua reazione mentale per continuare con il prossimo tiro in gara
  • Competizione, in gara senti e vedi cosa accade intorno a te, i tuoi avversari idem
  • Tecnica, in allenamento ed in gara utilizzi uno strumento. Occorre conoscerlo, ma soprattutto occorre conoscere te stesso

E' sufficiente frequentare un poligono, o parlare con un vero tiratore per poche ore per capire che il tiro a segno è tutto tranne che VIOLENZA.

E' sport allo stato puro, sfido chiunque a vedere odio o violenza nel volto di Christian Reitz medaglia d'oro nella specialità pistola automatica a Rio de Janeiro nel 2016

Christian Reitz

 O del nostro Niccolò Campriani, 3 medaglie d'oro ed una di argento ai giochi olimpici di Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016

Niccolò Campriani

 O ancora di Virginia Thrasher oro nella Carabina a 10m nei giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016

Virginia Thrasher

Il tiro a segno è uno sport nobile che può insegnare molto ai nostri ragazzi, è una scuola di vita, perchè mai non dovrebbe far parte delle possibili attività praticabili nella scuola pubblica?

Caro Zanoni la invito a visitare un poligono di tiro di persona, dalle sue dichiarazioni credo che non lo abbia mai fatto. Vedrà che le sezioni Italiane sono popolate da persone di tutte le età dai 10 anni in su, e che i colleghi che insegnano questo sport sono tutti altamente qualificati e professionali.

Buon allenamento a tutti, forza campioni Italiani...dai giovanissimi ai master in bocca al lupo

MarNov28

Vi siete mai chiesti perchè un'arma da fuoco portatile tende a ruotare verso l'alto durante lo sparo?

Perchè alcuni "strani" revolver hanno la canna montata in corrispondenza della parte bassa del tamburo  e perchè alcune armi utilizzate nella specialità Pistola Libera*  hanno l'asse della canna così basso se paragonato ad un'arma impiegata per la Pistola Standard per l'Automatica o per il Grosso Calibro?

Diciamo pure che il rinculo e quindi il rilevamento iniziano quando ancora il proiettile è all'interno della canna. Il rilevamento influisce quindi sulla traiettoria del proietto, anche se in piccolissima parte ed in modo pressochè costante fissando l'arma, la munizione e l'impugnatura.

Un revolver Rhino della Chiappa Firearms, l'asse della canna è in corrispondenza della camera più bassa del tamburo
Figura 1 - Un revolver Rhino della Chiappa Firearms, l'asse della canna è in corrispondenza della camera più bassa del tamburo

Bene nel nuovo video, approfondirò l'argomento nel modo più semplice possibile, approssimando la posizione del centro di rotazione, non entrando nella quantificazione delle forze in gioco ed analizzando nello specifico il caso di una pistola.

Il video è visibile in fondo a questa pagina.

Per qualsiasi domanda o richiesta lasciate un commento.

Buona visione!

 

 *Nella specialità Pistola Libera possono essere impiegate armi che devono rispondere solo a pochissime restrizioni da parte del regolamento, al contrario delle altre specialità di tiro con la pistola.

LunOtt30

Nel nuovo video del canale YouTube descrivo lo smontaggio e la pulizia passo passo della Pardini SP in calibro 22LR, una delle migliori pistole da tiro attualmente esistenti.

Spiego anche, in modo rapido, come funziona il sistema di contrappesi presente intorno alla canna. Non escludo di approfondire in un prossimo video questo argomento.

Per qualsiasi domanda o richiesta lasciate un commento!

Il video è visibile in fondo a questa pagina.

Buona visione

 

GioOtt12

Qualche giorno fa mi hanno chiesto consigli su come pulire il revolver in seguito ad una sessione di tiro in poligono.

Ho quindi deciso di realizzare un video sull'argomento piuttosto che scrivere un normale articolo sul blog.

Nel video è ripresa l'intera pulizia "standard" di un revolver, quella che faccio dopo ogni sessione di tiro, sottolineo "ogni" perchè da esperienza in poligono molti tiratori, dilettanti e non dilettanti, non puliscono le loro armi neanche dopo diverse sessioni di tiro.

Un'arma sporca, specialmente se semiautomatica, avrà:

  • più probabilità di malfunzionamenti vari
  • sarà meno precisa di un'arma ben pulita
  • potrebbe subire gli effetti corrosivi causati dai residui di sparo di alcune tipologie di propellenti

Il video è disponibile in fondo a questa pagina, buona visione

MarAgo23

Il bossolo è uno dei più famosi componenti di una cartuccia, la sua notorietà al grande pubblico è in parte dovuta ai telefilm del piccolo schermo che ci propinano costantemente sparatorie e scene del crimine in cui rimangono dei bossoli sparsi in modo disordinato sul pavimento ad indicare il luogo del misfatto.

Alcuni cenni storici

Prima dell'avvento dei modermi bossoli metallici, quelli che tuttora utilizziamo nelle nostre armi, il bossolo era di carta.

 

Cartuccia con bossolo di carta

I primi esempi di bossolo metallico sono nati nella prima metà dell'800, in particolare nascono nel 1836 le prime cartucce a spillo "pinfire" del francese Casimir Lefaucheaux.

       Cartuccia a spillo


   

Louis Nicolas Auguste Flobert che in Francia, intorno al 1845 progetta la prima cartuccia a percussione anulare in cui il fulminato agisce sia da innesco che da propellente, o ancora il bossolo (e quindi la cartuccia) del 22 Short, sviluppato nel 1857 per il primo revolver Smith & Wesson il "Model 1".

Cartuccia Flobert

bossolo 45 70 government 1

Gli ultimi due esempi si riferiscono a bossoli di tipo "rimfire" o "a percussione anulare", i primi esempi di bossolo metallico per cartucce "a percussione centrale" o "centerfire" vengono introdotti nella seconda metà dell'800, ricordiamo il 50-70 Government nato nel 1866 oppure il suo famoso successore il 45-70 Government del 1873.

 

A cosa serve il bossolo?

E' la sede dell'innesco, contiene il propellente (polvere da sparo) ed il proiettile, è quindi l'elemento di connessione tra tutti gli altri componenti della cartuccia finita.

In generale possiamo distinguere:

Bocca (mouth): la sede destinata ad accogliere il proiettile

Colletto (neck): la parte destinata a bloccare il proiettile all'interno del bossolo

Spalla (shoulder): la parte che connette colletto e corpo del bossolo (non sempre presente)

Corpo (body): la parte destinata ad accogliere la polvere da sparo

Collarino (rim): è la parte destinata ad accogliere l'estrattore dell'arma

Fondello (case head): è la parte terminale del bossolo, su di esso troviamo incise informazioni di vario genere come: calibro, fabbricante, anno di fabbricazione, ecc. Sul fondello è inoltre presente, nei bossoli a percussione centrale, la sede per l'innesco. La sede è in comunicazione con la parte interna del bossolo attraverso il foro di vampa.

parti del bossolo 500

 

Le sedi per l'innesco nei bossoli contemporanei sono di due tipi: Boxer o Berdan.

Nel tipo "Boxer" il foro di vampa è unico e centrale, nel tipo "Berdan" invece i fori di vampa sono anche multipli (1, 2 o 3) ed in posizione decentrata.

Il tipo Boxer è oggi il più diffuso, molto raramente si incontrano cartucce che utilizzano inneschi Berdan.

 

Classificazione dei bossoli in base al collarino

Possiamo distinguere 5 tipologie differenti di collarino:

Rimmed o flangiato: in ordine cronologico è il primo tipo di collarino sviluppato, il fondello sporge rispetto al corpo del bossolo. L'estrattore fa presa direttamente sulla parte di fondello sporgente. Tra i calibri più noti che utilizzano questo tipo di collarino ricordiamo, il 30-30 Winchester, il 45-70 Government, il 45 Long Colt, il 38 Special, il 44 Magnum.

Semi-rimmed o semi flangiato: il diametro del fondello è leggermente superiore rispetto al corpo, in misura inferiore rispetto ai rimmed, ed presente una scanalatura per l'estrattore. Esempi tipici sono: il 25 ACP, il 32 ACP (7.65 Browning), il 38 Super Auto, il 444 Marlin.

Rimless: in questo tipo di bossolo il collarino ha lo stesso diametro del corpo ed è presente una scanalatura per l'estrattore. Esempi tipici sono: il 9mm Parabellum, il 9x21 mm, il 40 S&W, il 45 ACP, il 30-06 Springfield, il 308 Winchester, il 223 Remington.

Rebated rimless o ribassato: il fondello ha diametro minore rispetto al corpo del corpo. Esempio classico è il 41 Action Express.

Belted o Cinturato: presenta una fasciatura (cintura) nella parte appena sopra la scanalatura per l'estrattore.

 tipi di collarino

Perchè tutti questi tipi di collarino?

Come in molti altri casi, il moltiplicarsi delle tipologie è frutto della ricerca e dell'evoluzione. Con i Rimmed, facili da costruire, si sono presentati alcuni problemi di alimentazione nelle armi semiautomatiche. Il collarino sporgente è causa di problemi nei caricatori o nei serbatoi di carabine bolt action.

Si è cercata una soluzione a tale problema, nascono quindi dapprima i semi-rimmed e successivamente i rimless.

Il belted nasce in Inghilterra intorno al 1910 per poter impiegare la cordite in sostituzione alla polvere nera all'interno dei bossoli del 400/375 Belted Nitro Express, conosciuto anche come 375/400 Holland & Holland. La cintura serve quindi da rinforzo, in modo da sopportare l'aumento delle pressioni causato dall'utilizzo della nuova cordite e da battuta nella camera di scoppio in quanto sporgente dal resto del corpo del bossolo. Oggi il bossolo belted è utilizzato per molti calibri magnum moderni come il 338 Winchester Magnum, il 300 Winchester Magnum o il 7 Remington Magnum.

Il rebated nasce invece per camerare cartucce di calibro maggiore in armi che normalmente camerano una cartuccia di calibro inferiore, mediante la sostituzione della sola canna. Mi viene in mente la Jericho 941 che ho avuto modo di provare poco tempo fa in poligono nei due calibri 9x21 e 41AE.

Il corpo del bossolo

Esistono infine varie tipologie di forme per il corpo del bossolo, in particolare:

- Straight o Cilindrico

- Conic o Conico

- Bottleneck o A Collo di Bottiglia

 

Bhe, adesso...cosa aspetti corri a classificare i bossoli che hai disponibili a casa!

 

 

 

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